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19 gennaio 2017
Il ritmo della vita - Locandina - Massimo Ferrero

Il ritmo della vita

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INFO

Regia: Rossella Izzo
Cast: Antonio Cupo, Anna Safroncik, Andrea Montovoli, Susanna Smit, Corinne Cl?ry Adalberto Maria Merli, Samuel Peron, Natalia Titova, Alessandro Cremona, Katia Ricciarelli, Alice Bellagamba, Giulia Salerno, Bruno Governale, Miriam Leone, Alessio Di Clemente, Fioretta Mari, Roberto Flemack, Mirco Petrini
Genere: Commedia
Anno: 2009
Durata: 113min

Trama

Giulia è la direttrice di una scuola di ballo, la "Open Dance", dove insegna balli standard. Delusa da una storia d'amore finita male, abbandona le gare e si concentra sulle lezioni. Quando, dall'altra parte della strada, viene aperto un moderno centro fitness che prevede anche una scuola di danza, decide di rimettersi in gioco per sconfiggere la concorrenza. Con l'aiuto di Antonio, del quale ben presto si innamorerà perdutamente, comincia a pensare di allenarsi per partecipare ai campionati. Non sa ancora che dietro al bel viso del suo nuovo compagno si nasconde una verità dura da accettare.
Il ballo da sala invade la televisione italiana. La maggior parte degli attori coinvolti nella fiction ha partecipato in passato al programma "Ballando con le stelle" o al talent-scout "Amici". Niente di male, tra di loro c'è anche qualche buon attore, ma sono assenti veri e propri ballerini, ad esclusione della coppia di maestri Natalia Titova e Samuel Peron (anche loro insegnanti fissi della trasmissione condotta da Milly Carlucci). Il risultato purtroppo si vede: un film sulla danza deve avere, come prerogativa, un cast di ballerini o la regia deve essere così brava da supplire, con montaggio e riprese, alla mancata preparazione degli attori.
La gara finale a Rimini, dove si tengono i campionati nazionali di ballo standard, è l'unico momento nel quale si possono vedere, seppur a sprazzi, passi e piroette da professionisti. Precisi, belli ed eleganti come devono essere i movimenti di un ballerino. Il resto, malgrado gli attori principali recitino con credibilità e convinzione (Anna Safroncik e la piccola Giulia Salerno su tutti), appare distante dal mondo della danza.

Più che una storia legata al ballo, sembra essere una tenace affermazione di approssimazione che coinvolge sia la preparazione atletica che la relazione sentimentale tra i due protagonisti. I cambi di rotta della narrazione si mascherano da colpi di scena ma non riescono a nascondere la prevedibilità dell'evoluzione dei fatti. Sappiamo fin dall'inizio come andranno a finire le cose poiché gli ostacoli che, con un lavoro costruito e pensato a tavolino, gli sceneggiatori inseriscono nella trama, non sono altro che stucchevoli intralci, tipici di soap opera e fotoromanzi.

INFO

Regia: Rossella Izzo
Cast: Antonio Cupo, Anna Safroncik, Andrea Montovoli, Susanna Smit, Corinne Cl?ry Adalberto Maria Merli, Samuel Peron, Natalia Titova, Alessandro Cremona, Katia Ricciarelli, Alice Bellagamba, Giulia Salerno, Bruno Governale, Miriam Leone, Alessio Di Clemente, Fioretta Mari, Roberto Flemack, Mirco Petrini
Genere: Commedia
Anno: 2009
Durata: 113min

Trama

Giulia è la direttrice di una scuola di ballo, la "Open Dance", dove insegna balli standard. Delusa da una storia d'amore finita male, abbandona le gare e si concentra sulle lezioni. Quando, dall'altra parte della strada, viene aperto un moderno centro fitness che prevede anche una scuola di danza, decide di rimettersi in gioco per sconfiggere la concorrenza. Con l'aiuto di Antonio, del quale ben presto si innamorerà perdutamente, comincia a pensare di allenarsi per partecipare ai campionati. Non sa ancora che dietro al bel viso del suo nuovo compagno si nasconde una verità dura da accettare.
Il ballo da sala invade la televisione italiana. La maggior parte degli attori coinvolti nella fiction ha partecipato in passato al programma "Ballando con le stelle" o al talent-scout "Amici". Niente di male, tra di loro c'è anche qualche buon attore, ma sono assenti veri e propri ballerini, ad esclusione della coppia di maestri Natalia Titova e Samuel Peron (anche loro insegnanti fissi della trasmissione condotta da Milly Carlucci). Il risultato purtroppo si vede: un film sulla danza deve avere, come prerogativa, un cast di ballerini o la regia deve essere così brava da supplire, con montaggio e riprese, alla mancata preparazione degli attori.
La gara finale a Rimini, dove si tengono i campionati nazionali di ballo standard, è l'unico momento nel quale si possono vedere, seppur a sprazzi, passi e piroette da professionisti. Precisi, belli ed eleganti come devono essere i movimenti di un ballerino. Il resto, malgrado gli attori principali recitino con credibilità e convinzione (Anna Safroncik e la piccola Giulia Salerno su tutti), appare distante dal mondo della danza.

Più che una storia legata al ballo, sembra essere una tenace affermazione di approssimazione che coinvolge sia la preparazione atletica che la relazione sentimentale tra i due protagonisti. I cambi di rotta della narrazione si mascherano da colpi di scena ma non riescono a nascondere la prevedibilità dell'evoluzione dei fatti. Sappiamo fin dall'inizio come andranno a finire le cose poiché gli ostacoli che, con un lavoro costruito e pensato a tavolino, gli sceneggiatori inseriscono nella trama, non sono altro che stucchevoli intralci, tipici di soap opera e fotoromanzi.

INFO

Regia: Rossella Izzo
Cast: Antonio Cupo, Anna Safroncik, Andrea Montovoli, Susanna Smit, Corinne Cl?ry Adalberto Maria Merli, Samuel Peron, Natalia Titova, Alessandro Cremona, Katia Ricciarelli, Alice Bellagamba, Giulia Salerno, Bruno Governale, Miriam Leone, Alessio Di Clemente, Fioretta Mari, Roberto Flemack, Mirco Petrini
Genere: Commedia
Anno: 2009
Durata: 113min

Trama

Giulia è la direttrice di una scuola di ballo, la "Open Dance", dove insegna balli standard. Delusa da una storia d'amore finita male, abbandona le gare e si concentra sulle lezioni. Quando, dall'altra parte della strada, viene aperto un moderno centro fitness che prevede anche una scuola di danza, decide di rimettersi in gioco per sconfiggere la concorrenza. Con l'aiuto di Antonio, del quale ben presto si innamorerà perdutamente, comincia a pensare di allenarsi per partecipare ai campionati. Non sa ancora che dietro al bel viso del suo nuovo compagno si nasconde una verità dura da accettare.
Il ballo da sala invade la televisione italiana. La maggior parte degli attori coinvolti nella fiction ha partecipato in passato al programma "Ballando con le stelle" o al talent-scout "Amici". Niente di male, tra di loro c'è anche qualche buon attore, ma sono assenti veri e propri ballerini, ad esclusione della coppia di maestri Natalia Titova e Samuel Peron (anche loro insegnanti fissi della trasmissione condotta da Milly Carlucci). Il risultato purtroppo si vede: un film sulla danza deve avere, come prerogativa, un cast di ballerini o la regia deve essere così brava da supplire, con montaggio e riprese, alla mancata preparazione degli attori.
La gara finale a Rimini, dove si tengono i campionati nazionali di ballo standard, è l'unico momento nel quale si possono vedere, seppur a sprazzi, passi e piroette da professionisti. Precisi, belli ed eleganti come devono essere i movimenti di un ballerino. Il resto, malgrado gli attori principali recitino con credibilità e convinzione (Anna Safroncik e la piccola Giulia Salerno su tutti), appare distante dal mondo della danza.

Più che una storia legata al ballo, sembra essere una tenace affermazione di approssimazione che coinvolge sia la preparazione atletica che la relazione sentimentale tra i due protagonisti. I cambi di rotta della narrazione si mascherano da colpi di scena ma non riescono a nascondere la prevedibilità dell'evoluzione dei fatti. Sappiamo fin dall'inizio come andranno a finire le cose poiché gli ostacoli che, con un lavoro costruito e pensato a tavolino, gli sceneggiatori inseriscono nella trama, non sono altro che stucchevoli intralci, tipici di soap opera e fotoromanzi.